PROGRAMMA Ju-Jutsu Ricci Ryu

Il programma di ju-jutsu modello Ju-Jutsu Ricci Ryu è il frutto dell’esperienza del Maestro Gino Ricci che, dopo anni di studio e approfondimento del ju-jutsu, ha voluto offrire la propria conoscenza agli allievi in modo che possano accrescere quell’educazione mentale, morale e fisica che la disciplina offre.
Il modello Ju-Jutsu Ricci Ryu mira ad approfondire la costruzione dell’autodifesa nella sua più ampia accezione, cercando di giungere ad una sintesi tra i principali elementi dell’arte:

- il Ju          (flessibilità, cedevolezza che rappresentano il fulcro dello studio)
- l’ Ai           (armonia del corpo)
- il Ki           (forza, energia interiore)
- il Ma-Ai     (abilità del movimento)
- l’ Ate         (colpi)
- il Wa         (accordo, sintonia)

Tale programma raggiunge la sua forma definitiva nei primi anni ‘90 e viene mostrato per la prima volta dal Maestro Gino Ricci nel 1994 ai membri della commissione dell’Associazione Italiana Ju-Jitsu (organo nazionale dell’International Ju-Jitsu Federation) in occasione dell’esame di 5° Dan (a suo tempo massimo grado tecnico di programma riconosciuto dall’associazione).
Nel 1995, in occasione della nascita di un nuovo Dojo, il Maestro inserisce lo studio dello stile Ju-Jutsu Ricci Ryu parallelamente al programma già esistente (Metodo Bianchi). In accordo con il gruppo e certo di raggiungere insieme importanti obiettivi, nel Settembre 1999 sostituisce definitivamente il programma Bianchi con il proprio, dando così vita alla scuola di ju-jutsu stile Ju-Jutsu Ricci Ryu.

Il programma è basato sulle tre regole fondamentali dell’autodifesa ovvero sui tre principi di reazione ad un azione di attacco:

-  Sen-no-Sen   (reagire anticipando l’attacco)
-  Tai-No-Sen    (schivare, evitare l’attacco)
-  Go-No-Sen     (contrattaccare ad attacco avvenuto)

Esso è composto da sei diversi livelli di studio: i primi cinque riguardano l’apprendimento tecnico e la maturità del proprio Io mentre il sesto riguarda lo sviluppo della maturità interiore.

Livelli:

1)  Renshu-No-Kata   (forma della pura tecnica corporea)
2)  Kion-No-Kata        (comportamento fisico mentale: forma fondamentale)

3)  Kami-No-Kata       (comportamento fisico mentale: forma superiore)
4)  Okuden-No-Kata   (studio dei particolari)
5)  Koroko-No-Kata    (forma della maturità: corpo-mente-cuore-spirito)

6)  Iro-Koroko            (maturità dello spirito: mente-cuore-spirito)

Coloro che sono impegnati nello studio dei primi 5 Livelli si troveranno di fronte a due gruppi di lavoro affiancati l’uno all’altro.

• Il primo gruppo è formato da Tecniche di Base:

-  Ma-Ai Waza         (tecnica del movimento)
-  Ukemi Waza        (tecnica delle cadute a terra)
-  Uke Waza            (tecnica della parata)
-  Nage Waza          (tecnica della proiezione)
-  Atemi Waza         (tecnica degli attacchi e colpi)
-  Kansetsu Waza    (tecnica della lussazione)
-  Shime Waza        (tecnica dello strangolamento)

• Il secondo gruppo di lavoro è costituito dall’applicazione delle precedenti tecniche di base in 8 Kata Tecnici di difesa a mani nude:

1)  Dai-ichi-no-kata
2)  Dai-ni-no-kata
3)  Dai-san-no-kata
4)  Dai-shi-no-kata
5)  Dai-go -no-kata
6)  Dai-roku-no-kata
7)  Dai-shichi-no-kata

8)  Tanto-dori-no-kata (difesa a mani nude da attacco da pugnale)

e in 6 Kata tecnici di difesa a mano armata:

-  Hambo-Kumitachi-no-kata     (bastone corto contro spada)
-  Chobo-no-kata                      (maneggio del bastone lungo)
-  Chobo-kumitachi-no-kata       (bastone lungo contro spada)
-  Kodachi-kumitachi-no-kata    (spada corta wakizashi contro spada)
-  Iai-no-kata                            (estrazione e taglio con spada katana)
-  Iai-kumitachi-no-kata             (katana contro attacco da spada)

I sette kata di difesa a mani nude sono composti ognuno da 19 tecniche diverse di difesa dalla seguente successione di attacchi:
1)    presa al polso
2)    presa a due mani ai polsi
3)    calcio diretto al ventre
4)    presa al bavero
5)    presa a due mani ai baveri
6)    avvolgimento alla vita da dietro
7)    pugno diretto al viso
8)    attacco dall’alto
9)    pugno diretto al plesso
10)   attacco a mano aperta dall’interno
11)   presa a due mani ai polsi da dietro
12)   avvolgimento alla vita da davanti
13)   bloccaggio da dietro con un braccio avvolto al collo e l’altro in presa al polso
14)   strangolamento al collo con presa avvolgente da dietro a due mani
15)   strangolamento frontale
16)   strangolamento da dietro
17)   attacco da pugnale dal basso
18)   attacco da pugnale diretto
19)   strangolamento da terra

Il sesto Livello di studio (Iro-Koroko) riguarda, come già detto, lo sviluppo della maturità interiore. Attraverso tale Livello verrà raggiunta la grandezza dell’uomo non più con la ricerca del proprio Io ma con il superamento del proprio Io, come uomo di coscienza, di equilibrio, di armonia tra esterno ed interno.

I gradi tecnici (Dan) e i gradi di maturità interiore (Dansha) dei Livelli di studio sopra citati sono complementari l’uno all’altro e sono rilasciati dal Soke (maestro responsabile del modello di studio).
I Dan sono gradi tecnici rilasciati in seguito allo studio del Programma come riconoscimento del grado di padronanza del movimento (abilità, velocità, controllo) durante l’esecuzione delle tecniche (applicazione della forma).
I Dansha (Titolo di Nobiltà) sono gradi morali rilasciati in seguito alla conoscenza più o meno approfondita dei segreti delle tecniche dello Stile unita alla maturità dello Shin (apprendimento del percorso) che si manifesta con il comportamento.